Il nostro Approccio
Ci sono momenti in cui non c’è necessariamente qualcosa che non va, ma sentiamo che qualcosa nella nostra vita non ci corrisponde più.
Può esserci un obiettivo che continuiamo a rimandare, una scelta che non riusciamo a prendere, un cambiamento che vorremmo fare senza sapere da dove cominciare. Oppure il desiderio di conoscerci meglio, capire cosa conta davvero per noi e vivere in modo più coerente con ciò che siamo.
La consapevolezza, però, da sola non sempre basta a cambiare. Questo percorso nasce per mettere in relazione conoscenza di sé e cambiamento concreto, lavorando su valori, emozioni, relazioni, abitudini e scelte quotidiane.
Perché intraprendere il percorso
Conoscersi meglio significa iniziare a riconoscere ciò che orienta le nostre scelte: i valori che consideriamo importanti, le emozioni che attraversiamo, le abitudini che abbiamo costruito, il modo in cui entriamo in relazione e le esperienze che hanno contribuito a renderci ciò che siamo.
Ma comprendere qualcosa di sé non significa automaticamente riuscire a cambiarlo.
Possiamo sapere che un’abitudine non ci fa bene e continuare a ripeterla. Avere chiaro un obiettivo e rimandarlo. Desiderare qualcosa di diverso e sentirci bloccati davanti all’incertezza o alla paura di cambiare.
Per questo il percorso lavora su due dimensioni insieme: comprendere meglio se stessi e imparare a tradurre questa consapevolezza in scelte, comportamenti e abitudini concretamente sostenibili.
Non si tratta di costruire una versione ideale di sé, ma di capire quale direzione abbia senso prendere nella propria vita e quali strumenti possano aiutarci a percorrerla.
Come funziona
Il percorso dura tre mesi e integra momenti individuali e lavoro di gruppo. È composto da un assessment iniziale individuale con uno psicologo, 12 incontri settimanali di gruppo da due ore e un assessment individuale conclusivo.
Si parte da te.
Un colloquio individuale approfondito permette di ricostruire il momento che stai vivendo, individuare un obiettivo personale e comprendere come utilizzare il percorso rispetto alle tue esigenze.
Si lavora in gruppo.
Nei 12 incontri vengono esplorate progressivamente diverse dimensioni dell’esperienza personale: obiettivi e storia di vita, valori, emozioni, abitudini e stile di vita, alimentazione e movimento, relazioni, incertezza, cambiamenti e transizioni.
Il percorso affronta anche alcuni temi più profondi dell’esperienza umana – libertà, isolamento, senso, rapporto con il tempo e consapevolezza della propria finitezza – e lavora su competenze emotive e relazionali, assertività e gestione dei conflitti.
Si torna alla propria vita.
Nella parte finale, il lavoro si concentra sulla costruzione di nuove abitudini e di un piano d’azione personale. Un secondo colloquio individuale permette poi di fare un bilancio di ciò che è emerso e del percorso compiuto.
Quando può essere utile
Non serve avere un problema specifico per iniziare un percorso di crescita personale.
Può esserci piuttosto la sensazione di essere arrivati a un momento della vita in cui vale la pena fermarsi e chiedersi:
- “Cosa voglio davvero?”
- “Perché continuo a rimandare qualcosa che per me è importante?”
- “Sto vivendo in modo coerente con ciò che conta per me?”
- “Perché faccio così fatica a decidere?”
- “Come posso cambiare un’abitudine che continuo a ripetere?”
- “Come posso affrontare questo cambiamento senza sapere già dove mi porterà?”
Il percorso può essere utile quando si desidera fare maggiore chiarezza sui propri obiettivi e valori, attraversare una fase di cambiamento o transizione, comprendere meglio le proprie emozioni e relazioni oppure costruire abitudini più coerenti con il modo in cui si desidera vivere.
Più dimensioni, un unico percorso
La crescita personale non riguarda un’unica area della vita.
Il modo in cui stiamo dipende anche da come ci relazioniamo, come ci prendiamo cura del corpo, dalle nostre abitudini, dal modo in cui affrontiamo le emozioni e dalle scelte che compiamo ogni giorno.
Per questo il percorso coinvolge professionisti di PsicoLuogo con competenze differenti. Gli incontri vengono condotti da figure diverse a seconda del tema affrontato e il programma integra psicologia, relazioni, consapevolezza, alimentazione, movimento e lavoro sulle abitudini.
L’obiettivo non è offrire una serie di lezioni separate, ma guardare alla persona nel suo insieme e accompagnare il passaggio dalla comprensione di sé alla costruzione del cambiamento.
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I nostri professionisti esperti in questo percorso
Dott. Giovanni Ventura
Dott.ssa Pamela Faccioni
Dott.ssa Rachele Fiorini
Dott.ssa Anna Viale
Dott.ssa Martina Piedimonte
Dott.ssa Elisa Maccacaro
FAQ - Domande e risposte frequenti
Devo stare male per partecipare?
No. Il percorso nasce per chi desidera lavorare sulla conoscenza di sé e sul cambiamento personale. Si può arrivare con un obiettivo preciso oppure con il bisogno di fare maggiore chiarezza su una fase della propria vita.esattamente che cosa vuoi cambiare.
È un percorso di psicoterapia?
No. È un percorso di crescita personale strutturato, che integra momenti individuali e attività di gruppo condotte da professionisti con competenze differenti. L’assessment iniziale permette anche di valutare il punto di partenza e l’obiettivo personale.
Come è strutturato?
Il programma dura tre mesi e comprende un colloquio individuale iniziale di circa un’ora e mezza, 12 incontri settimanali di gruppo da due ore e un colloquio individuale conclusivo.
Di cosa si parla durante gli incontri?
Il percorso affronta obiettivi e storia personale, valori, abitudini e stile di vita, emozioni, alimentazione e movimento, incertezza, cambiamenti e transizioni, competenze emotive e relazionali, assertività, conflitti e costruzione di un piano d’azione.
Perché sono coinvolti professionisti diversi?
Perché il percorso considera la crescita personale da più punti di vista. I diversi incontri sono affidati a professionisti dell’équipe in funzione del tema affrontato, anziché osservare ogni dimensione della vita separatamente.
Devo avere già un obiettivo chiaro?
No. Proprio il colloquio iniziale e la prima parte del percorso servono a mettere a fuoco il proprio punto di partenza, gli obiettivi e i valori che possono orientare il cambiamento.
È sufficiente partecipare agli incontri per cambiare?
Il percorso non promette un cambiamento automatico. Una parte importante del lavoro consiste nel portare ciò che emerge negli incontri nella propria quotidianità, osservando emozioni e abitudini, monitorando gli obiettivi e costruendo progressivamente un piano d’azione personale.
Cosa succede alla fine dei tre mesi?
È previsto un assessment individuale conclusivo, pensato per fare un bilancio del percorso e rileggere quanto emerso rispetto al punto di partenza.
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